Come fare la pasta di sale e usarla per creare degli oggetti

Immagine come fare

Per fare la pasta di sale servono pochi ed economici ingredienti. Le maestre degli asili o delle scuole elementari la fanno usare ai bambini per farli divertire e giocare, e nello stesso tempo stimolare la loro creatività e capacità manuali. Facile da creare e da utilizzare per creare oggetti, la pasta di sale è un’alternativa economica rispetto alla creta o al DAS: gli ingredienti base sono sale, acqua e farina (è possibile aggiungere alcune sostanze utili a rendere più duraturi e meno fragili gli oggetti).
La pasta di sale tuttavia soffre particolarmente l’umidità (il sale assorbe l’acqua), e quindi bisogna porre una particolare attenzione alla fase di cottura dell’oggetto e soprattutto al luogo in cui poi lo poniamo: dovrà essere un ambiente asciutto e ventilato.
Con un po’ di pratica, esperienza, fantasia e pazienza riusciremo a realizzare oggetti sempre più dettagliati e ben fatti. E con qualche piccolo accorgimento riusciremo a garantirne una durature resistenza.

Come fare
Difficolta': Moderatamente difficile

Necessario

  • 1 tazza di sale fino
  • 1 tazza di farina
  • 1 tazzina d'acqua
  • 1 cucchiaino di olio di semi o di vasellina
  • 1 cucchiaino di colla vinilica
  • Colori a tempera o acrilici
  • Colori acquarelli
  • Flatting spray

1 Prendiamo un vecchio frullatore o un macina caffè e usiamolo per polverizzare sottilmente il sale (più è fino e più liscia sarà la pasta). Laviamo le lame subito dopo averlo utilizzato poiché il sale fa arrugginire il metallo.

2 Dentro una ciotola uniamo la farina e il sale (in parti sempre rigorosamente uguali) e mescoliamo con un cucchiaio di legno.

3 Iniziamo ad aggiungere l’acqua (se è necessario usiamone più della dose indicata), e mescoliamo fino a che non otterremo un impasto morbido e compatto.

4 Lavoriamo un po’ l’impasto e poi aggiungiamo l’olio di semi (in alternativa la vasellina) e la colla vinilica, utili a rendere più morbida e resistente la pasta di sale. Amalgamiamo bene tutti gli ingredienti.

5 Versiamo dunque l’impasto ottenuto su un piano e lavoriamolo con le mani (come quando prepariamo l’impasto per i biscotti o la pasta fatta in casa).

6 La colorazione avviene in due modi: il colore viene mischiato all’impasto (in questo caso se abbiamo bisogno di diverse colorazioni, dividiamo l’impasto in diverse parti e uniamo il colore ad ogni singola porzione di impasto) oppure possiamo colorare l’oggetto dopo che lo abbiamo già preparato e infornato.

7 Se decidiamo di colorare l’impasto prima di infornarlo, mischiamo ad esso i colori a tempera o acrilici cercando di distribuire uniformemente il colore: si consiglia dunque di lavorare bene l’impasto.

8 Se invece vogliamo colorare gli oggetti dopo che essi sono stati realizzati, saltiamo la fase precedente e iniziamo a realizzare degli oggetti dando libero sfogo alla nostra creatività (eventualmente cerchiamo sul web modelli di oggetti realizzati in pasta di sale, per poter prendere qualche spunto interessante).

9 Quando abbiamo finito di modellare i nostri oggetti, poniamoli su una teglia e inforniamoli a circa 50° C.
Controlliamo la cottura usando uno stuzzicadenti: facciamo una leggera pressione sulla superficie degli oggetti con la punta dello stuzzicadenti, finché essa è morbida significa che la pasta di sale non è ben cotta. Se invece la superficie è dura, allora potremo uscire dal forno gli oggetti creati.

10 Nel caso in cui non abbiamo colorato precedentemente gli oggetti e desideriamo farlo dopo la cottura, usiamo i colori acquarelli. Aspettiamo naturalmente che si raffreddino e passiamo alla colorazione.
Naturalmente la scelta del pennello dipende dalla superficie da colorare, per i piccoli dettagli usiamo pennelli sottili per grandi superfici usiamo un pennello medio grande.

11 Quando gli oggetti modellati saranno pronti, e quindi freddi o asciutti (nel caso di quelli colorati post cottura), passiamo sull’intera superficie dell’oggetto il flatting spray.

12 Sistemiamo gli oggetti in luoghi poco umidi e ventilati.


Consigli, avvertimenti e risorse utili

- Consigli

  • Se avanza un po’ d’impasto e non vogliamo usarlo subito, possiamo conservarlo avvolgendolo dentro il pellicola trasparente e riponiamo in frigorifero.
  • Nel caso in cui volessimo realizzare degli oggetti da appendere, provvediamo a inserire i supporti direttamente nella fase di modellamento degli oggetti, quindi quando l’impasto è ancora crudo. Usiamo il fil di ferro, resistente poi alle alte temperature del forno. Otterremo così un supporto ben fissato all’oggetto.

- Avvertimenti

  • Non avvolgiamo mai gli oggetti cotti e pronti dentro la pellicola trasparente: li ritroveremmo coperti di muffa!








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Avatar dell'user caterina
Inviato da caterina il 15-12-10

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