Come fare l'intonaco

Come fare l'intonaco

Vediamo con l'aiuto di questa guida come fare l'intonaco di una struttura muraria.

Come fare
Difficolta': Moderatamente difficile

1 L'intonaco serve per proteggere le strutture murarie sulle quali viene applicato e per realizzare una finitura regolare delle stesse; inoltre si comporta come un vero e proprio polmone igrometrico d'ambiente, cioè dà alla struttura la possibilità di respirare e di interagire con l'ambiente esterno.

2 L'intonaco può essere fatto sia all'esterno che all'interno di una costruzione.
Quando è realizzato all'esterno, l'intonaco svolge una funzione protettiva contro l'azione corrosiva degli agenti atmosferici e, di conseguenza, deve essere in grado di assorbire l'acqua e di restituirla velocemente all'aria nonché presentare una buona permeabilità al vapore.
Quando, invece, è fatto all'interno di una costruzione, l'intonaco deve garantire soprattutto l'assorbimento dell'umidità superficiale delle pareti, evitando i fenomeni di condensa e di gocciolamento; inoltre serve a rendere lisce le pareti murarie in modo tale che possano essere tinteggiate.

3 L'intonaco solitamente si compone di 3 strati anche se, talvolta, viene realizzato con la stesura dei soli primi due. L'esecuzione dell'intonaco in almeno due strati è necessaria per eliminare il fenomeno del ritiro della malta con la formazione di fessurazioni.
Il rinzaffo è il primo strato dell'intonaco e di solito presenta uno spessore che va da 1 a 2 cm; il rinzaffo si realizza gettando con forza la malta con la cazzuola, con il solo movimento del polso. Per questo strato deve essere usata sabbia piuttosto grossa in modo da avere una superficie scabra che, però, deve essere abbastanza livellata: il secondo strato va applicato solo dopo che il rinzaffo si è asciugato. È possibile evitare il rinzaffo quando la superficie della muratura è liscia; tuttavia se questa è troppo liscia, bisogna bagnare il muro con piccoli spruzzi di malta grassa: prima di stendere il secondo strato è necessario attendere la perfetta asciugatura ed accertarsi che gli schizzi siano saldamente fissati.
L'arriccio è generalmente il secondo strato dell'intonaco e presenta uno spessore di pochi millimetri; l'arriccio è applicato direttamente sul rinzaffo. L'arriccio costituisce l'intonaco finito per ambienti come scantinati, garage ecc.
Il velo (detto anche intonaco civile o stabilitura o malta fine) costituisce il terzo strato dell'intonaco ed ha la funzione di rifinire una superficie; il velo può essere applicato in numerose varianti.

4 La malta di calce è quella più adatta per soddisfare i requisiti richiesti ad un intonaco per interni.
La malta da intonaco va preparata a secco, mescolando i componenti ed aggiungendo l'acqua necessaria per ottenere un impasto abbastanza sodo.
Esistono anche gli intonaci plastici già pronti per l'uso, molto facili da lavorare.








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Avatar dell'user Sabrina
Inviato da Sabrina il 02-05-12

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