Come fare a coltivare l'alchechengi

Come fare a coltivare l'alchechengi

Vediamo con l'aiuto di questa guida come coltivare l'alchechengi.

Come fare
Difficolta': Facile

1 L'alchechengi è una pianta annuale facile da coltivare che produce piccoli frutti di colore arancio racchiusi in calici molto fragili, dal sapore simile all'ananas e dalla polpa dolce e succosa. Questi frutti possono essere utilizzati sia per le guarnizioni sia freschi o per preparare confetture e gelatine.

2 Esiste un discreto numero di varietà di alchechengi, tuttavia solo alcune sono ideali per la coltura in vaso data la loro compattezza.
In ogni caso, la semina deve essere effettuata in serra, all'inizio della primavera e in un vaso piccolo; la piantina deve essere tenuta al caldo, ad una temperatura compresa tra i 18 e i 21 °C, fino al termine delle gelate. Poi, quando la piantina è cresciuta, bisogna sistemarla in un contenitore più grande e, passato il periodo delle gelate, si può trapiantare all'aperto, avendo cura di coprirla con una campana plastificata durante le notti più fredde.

3 All'esterno la piantina deve essere collocata in un punto soleggiato e, se diventa troppo grande, occorre fornirle un sostegno a cui legarla. Durante l'estate bisogna annaffiare con regolarità ed aggiungere un fertilizzante per pomodori dopo che i frutti hanno iniziato a formarsi.

4 La maturazione dei frutti inizia in genere a metà estate, mentre in autunno si procede con la loro raccolta mano a mano che maturano: gli alchechengi devono essere lasciati sulla pianta fino al momento del loro utilizzo e bisogna raccoglierli solo quando sono di colore arancio (la caduta del calice indica che il frutto è maturo).

5 Alla fine della stagione autunnale estirpare la pianta dal terreno.



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Avatar dell'user Sabrina
Inviato da Sabrina il 24-01-12

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