Come decantare il vino

Decantare il vino

Come, quando e perché decantare il vino: tre semplici quesiti a cui intendiamo rispondere, soprattutto per soddisfare coloro che amano bere il buon vino, ma non hanno velleità da sommelier.
Quando andiamo a mangiare presso un ottimo ristorante, il problema non si pone in quanto è proprio il sommelier che provvede al servizio del vino. Ma quando organizziamo una cena a casa e vogliamo offrire ai nostri ospiti un vino rosso che riveli nella sua pienezza le peculiarità che lo caratterizzano, dobbiamo preoccuparci di farlo decantare per esaltarne il bouquet olfattivo.
In particolare è indispensabile far decantare il vino se esso è invecchiato, corposo e strutturato poiché l’ossigenazione è fondamentale affinché sprigioni il proprio contenuto di profumi e sapori.

Come fare
Difficolta': Normale

Necessario

  • Vino rosso
  • Decanter in cristallo sottile
  • Candela
  • Cavatappi tradizionale
  • Bicchieri in cristallo

1 Due ore prima dell’arrivo dei nostri ospiti, prendiamo la bottiglia dalla cantina e poniamola in posizione verticale per favorire il deposito di residui e sedimenti sul fondo. Lasciamola a sedimentare per circa un’ora.
Ciò è utile soprattutto nel caso di vini particolarmente invecchiati.

2 Per controllare che non ci siano sedimenti grossi che possano essere travasati nel decanter, poniamo una candela accesa in prossimità del collo della bottiglia e guardiamo attraverso di essa, in controluce. Evitiamo naturalmente di muovere la bottiglia, per non favorire il rimescolamento dei residui.

3 Se il vino appare “pulito”, procediamo a stappare la bottiglia. Usiamo il cavatappi tradizionale, per rimuovere il tappo di sughero.

4 Tenendo la bottiglia dalla base, versiamo un sorso di vino dentro un bicchiere, per poterlo assaggiare. Sarebbe davvero spiacevole servire ai nostri ospiti un cattivo vino.

5 Se il vino non presenta difetti o alterazioni delle proprietà gusto olfattive, possiamo procedere a decantarlo. Versiamo al’interno del decanter una piccola quantità di vino.

6 Ruotiamo dunque il decanter con ampi movimenti per avvinarlo, cioè per bagnare le pareti interne del decanter con il vino.

7 A questo punto si afferra la bottiglia dalla base e si procede travasando il resto del vino dalla bottiglia al decanter. Quando facciamo questa operazione di travaso, facciamo in modo che dietro la bottiglia ci sia la candela accesa: potremo controllare in controluce che i sedimenti non scorrano dentro il decanter.

8 Quando vediamo che in primi sedimenti arrivano nel collo della bottiglia, interrompiamo il travaso.

9 Facciamo dunque ossigenare il vino. Serviamolo ai nostri ospiti nel decanter.

10 Serviamo il vino in bicchieri di cristallo per il vino.

11 La decantazione dei vini bianchi, piuttosto definita come scaraffatura, non predente tempi lunghi e la procedura necessaria per i vini rossi. Tuttavia la scaraffatura è consigliabile, in quanto l’ossigenazione veloce esalta le proprietà olfattive del vino, soprattutto dei bianchi muffati.

12 Non essendoci residui fissi nel vino bianco, non è necessario decantare il vino e procedere con il travaso in controluce.


Consigli, avvertimenti e risorse utili

- Consigli

  • Il processo di decantazione può richiedere tempi variabili, da mezz’ora a due ore. Ciò dipende dall’invecchiamento e dalla tipologia di vino.

- Avvertimenti

  • Non bisogna far decantare tutti i vini: i bianche e i rossi giovani non necessitano di un processo di ossigenazione.








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Avatar dell'user caterina
Inviato da caterina il 14-10-10

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