Come affrontare l’insonnia

Contare le pecore per prendere sonno

Contare le pecore non è sufficiente, e chi soffre seriamente d’insonnia vive con stress il momento del riposo notturno, e il giorno successivo accusa stanchezza.
L’insonnia è in fatti un tipico disturbo del sonno dovuto ad un’alterazione del ritmo del riposo, sia per quanto riguarda la quantità che la qualità del sonno.
Esistono diverse forme di insonnia, clinicamente distinte e correlate alla durata, alle cause e alla tipologia del disturbo del sonno. Per quanto concerne la durata dell’insonnia, essa varia da un individuo a un altro, e può variare anche nel corso della vita di uno stesso individuo (si distingue in occasionale, transitoria o cronica). Le cause dell’insonnia determinano il manifestarsi di due tipi: la primaria (quando non ci sono cause apparenti che spiegano il fenomeno) e la secondaria (quando l’insonnia è causata da problemi fisici o psicologici). Infine si devono distinguere tre tipologie di insonnia: iniziale (difficoltà ad addormentarsi); centrale (risvegli durante la notte); tardiva (risveglio mattutino precoce).
In tutti questi casi, è necessario provvedere a risolvere il problema, trovando la strada giusta in base al tipo di insonnia di cui si soffre. Rivolgiamoci ad uno psicologo esperto in problemi del sonno, che saprà seguirci e consigliarci la migliore terapia.

Come fare
Difficolta': Moderatamente difficile

1 Per migliorare la qualità del nostro sonno, è possibile seguire alcune semplici regole:

2 andiamo a dormire e svegliamoci sempre alla stessa ora (indipendentemente da quanto abbiamo dormito durante la notte): ciò contribuisce a creare una routine a cui il nostro organismo si abituerà;

3 evitiamo la siesta diurna;

4 dormiamo su un letto ampio e comodo, usando un buon cuscino. La stanza deve essere il più possibile lontana da fonti di rumore e al buio. La temperatura deve aggirarsi intorno ai 14° - 18° C;

5 prima di andare a coricarci, cerchiamo di rilassarci evitando di svolgere attività impegnative per il fisico e per la mente. Se non riusciamo a prendere sonno, è meglio che ci alziamo dal letto e facciamo qualcosa che ci faccia rilassare, e poi ritorniamo a letto;

6 consumiamo i pasti ad orari regolari. In particolare, evitiamo di cenare troppo tardi e ad un orario vicino a quello in cui andiamo a letto. Evitiamo inoltre pasti abbondanti e di cibi “pesanti” prima di andare a dormire. Se dovessimo avvertire un languore prima di coricarci, mangiamo qualcosa di leggero, che non sia impegnativo per la digestione;

7 evitiamo assolutamente di consumare bevande contenenti caffeina prima di andare a dormire. Bisogna anche evitare di fumare o bere alcool prima di coricarsi;

8 svolgiamo con regolarità attività fisica durante la settimana. Ciò stanca il corpo e produce sostanze rilassanti, utili a conciliare il sonno. Evitiamo comunque di fare attività fisica prima di coricarci.

9 Le regole appena elencate sono utili per migliorare le condizioni qualitative del sonno. Tuttavia, ci sono casi in cui per affrontare e superare l’insonnia è necessario rivolgersi ad uno psicologo esperto in problemi del sonno.

10 Seguiamo il percorso di colloqui individuali o di gruppo che rientrano in un programma di trattamento cognitivo comportamentale, volto a individuare la strategia per superare l’insonnia attraverso una buona igiene del sonno.



Ti consigliamo:


Nelle categorie:





Letto 1684 volte!
Avatar dell'user caterina
Inviato da caterina il 27-06-10

Guadagna anche tu su ComeFare.it!
Proprio come questo autore, potresti iniziare da subito a guadagnare scrivendo su ComeFare.it. Registrarsi e' veloce, facile e gratis!

REGISTRATI ADESSO!